MaM
Messaggio del 2 marzo 2014:"Cari figli vengo a voi come Madre e desidero che in me come Madre troviate dimora, conforto e riposo. Perciò, figli miei, apostoli del mio amore, pregate! Pregate con umile devozione, obbedienza e totale fiducia nel Padre Celeste. Abbiate fiducia, come anch’io ho avuto fiducia quando mi è stato detto che avrei portato la benedizione della promessa. Che dal vostro cuore giunga sempre sulle vostre labbra un “Sia fatta la tua volontà”. Perciò abbiate fiducia e pregate, perché io possa intercedere per voi presso il Signore, affinché vi dia la Benedizione Celeste e vi riempia di Spirito Santo. Allora potrete aiutare tutti coloro che non conoscono il Signore. Voi, apostoli del mio amore, li aiuterete a chiamarlo “Padre” con piena fiducia. Pregate per i vostri pastori e confidate nelle loro mani benedette. Vi ringrazio.

Messaggi di altre apparizioni

Luisa Piccarreta (Libro di Cielo)

36-33 Ottobre 10, 1938 Primo campo d’azione di Dio, la Creazione

(1) Sono sempre nel mare del Fiat Supremo, ed è tanto il suo Amore, che non potendolo contenere in Sé, vuol fare vedere alla sua creatura le nuove sorprese del suo Amore, quanto l’ha amato e l’ama; e se trova la creatura che lo ama, farà sorgere nuovo amore, per farle toccare con mano che il suo Amore non si arresterà mai, ma l’amerà sempre di nuovo e crescente Amore. Ed il mio sempre amabile Gesú, ripetendomi la sua breve visitina, tutto bontà mi ha detto:

(2) “Mia piccola figlia della mia Divina Volontà, tu devi ... (CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO)

36-34 Ottobre 19, 1938 Chi vive abbandonato in Dio trova in Lui la sua Paternità, il rifugio, il nascondimento. Il Fiat, sostegno e vita di tutta la Creazione. Come Iddio mena la corda a chi vuol vivere in Esso.

(1) Sono tra le braccia del Voler Divino, sebbene sotto l’incubo di pene durissime, da muovere a pietà tutto il Cielo e farlo correre in mio aiuto, per darmi la forza in uno stato sì doloroso. Mio Gesú, aiutami, non mi abbandonare, mi sento soccombere, com’è duro il mio stato. Ma mentre ciò dicevo, il mio dolce Gesú, più che una madre tenerissima, mi ha steso le braccia stringendomi a Sé, e unendo le sue lacrime alle mie, tutto bontà mi ha detto:

(2) “Povera figlia mia, le tue pene sono le mie, e soffro insieme ... (CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO)

36-35 Ottobre 26, 1938 Gli effetti tristi della turbazione. La piccola inferma nel Voler Divino. Chi vive nella Divina Volontà forma l’appoggio al suo Creatore e mette in salvo suoi interessi.

(1) La mia povera esistenza sente il bisogno estremo di vivere nel Voler Divino. Le amarezze, le pene che mi involgono sono tante, che mi sento come se mi volessero strappare da dentro il Fiat Divino, e perciò sento più che mai il bisogno di vivere in Esso; ma con tutti gli sforzi che faccio di vivere abbandonata nelle sue braccia, non posso fare a meno di sentirmi amareggiata, intontita e turbata dalle tante molestie e dure pene che mi circondano, fino a non poterne più. Mio Gesú, Mamma Celeste, aiutatemi, non vedete che sto per soccombere? Se non ... (CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO)

36-36 Ottobre 30, 1938 Come la creatura ama nel nostro Volere, le raddoppiamo nuovo amore. Stupore del Cielo. Come acquista il diritto di giudicare.

(1) Il mio piccolo cammino nel Voler Divino continua, sebbene mi sembra che lo faccio a stento, a passo a passo, ma il mio dolce Gesú pare che si contenta, purché non devia ed esca fuori del suo Fiat. Posso dire che sono veramente inferma per i tanti dolorosi incidenti della mia povera esistenza, e perciò si contenta del poco che faccio; però non lascia di spingermi, di allettarmi col dirmi nuove sorprese del suo Volere per farmi riprendere il volo. Quindi, visitando la piccola anima mia, mi ha detto:

(2) “Figlia benedetta della mia Volontà, ... (CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO)

36-37 Novembre 6, 1938 Un’atto nel Voler Divino racchiude e abbraccia tutto. Tutto ciò che deve fare la creatura sta in Dio. Come gli atti umani trovano gli atti Divini.

(1) La mia povera mente si sente da una forza suprema, trasportata nel mare della Divina Volontà, e per quanto giro e rigiro in Essa non mi è mai dato di girarlo tutto. La sua immensità è tanta, che non è dato alla mia piccolezza, né di guardarla tutta né di abbracciarla, e per quanto mi pare che cammino, è tanta la sua immensità, che mi sembra di aver fatto pochi passi appena. Onde sono restata meravigliata, ed il mio amabile Gesú, sorprendendomi con la sua breve visitina, mi ha detto:

(2) “Mia buona figlia, la ... (CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO)

36-38 Novembre 13, 1938 Come le verità sulla Divina Volontà formeranno il reggime, le leggi, l’esercito agguerrito. Le conoscenze daranno gli occhi per far possedere un tanto bene. Il distintivo della Trinità Santissima. Segno per conoscere se vivono nella Divina Volontà.

(1) Il mio volo nel Voler Divino continua, né posso farne a meno, mi sentirei come se io stessa uccidessi l’anima mia. Il Cielo mi guardi! E poi, come potrei vivere senza vita? Onde pensavo tra me alle tante verità che Gesú mi aveva detto sulla sua Divina Volontà, come se volessi fare dubbi e non comprendessi bene, e dicevo tra me: “Possibile che si possa giungere a tanto vivendo nel Voler Divino? ” Ed il mio amato Gesú, sorprendendomi, tutto bontà mi ha detto:

(2) “Figlia mia benedetta, non ti meravigliare, la mia Volontà tiene ... (CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO)

36-39 Novembre 20, 1938 Il Voler Divino diventa il aspettatore dell’anima che vuol vivere in Esso. In chi vive nel Fiat Divino, Dio tiene il suo campicello dove può svolgere il suo lavoro.

(1) Mi pare che il Voler Divino mi sta dentro e fuori di me, in atto di sorprendermi quando sto per fare le mie piccole azioni, dire il mio piccolo ti amo, per investirli con la sua luce e farlo suo; ha un’attenzione ammirabile ed inimitabile che dà dell’incredibile, e se la creatura non è attenta a darle i suoi piccoli atti, oh, come ne soffre, oh come vorrei essere anch’io tutta attenzione per imitarlo col non farmi sfuggire nulla, affinché ci potessimo sorprendere a vicenda. Ma mentre ciò pensavo, il mio dolce Gesú, visitando la piccola anima mia, ... (CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO)

36-40 Novembre 26, 1938 La disposizione chiama il lavoro Divino. La Divina Volontà mette il moto divino in chi vive in Essa. Come può dare tutto al suo Creatore. Incanto delle pupille divine. Differenza tra beati e le anime viatrici.

(1) Sono sotto le onde eterne del Volere Divino, il quale vuole darsi sempre alla creatura, ma vuole che anch’essa lo deva volere; non vuol essere un intruso che si fa trovare dentro senza che lo sappia affatto, vuol essere cercato, vuole darle il suo bacio d’amore, e poi da trionfatore, carico di doni entra in essa e la riempie dei suoi doni. Ma mentre ciò pensavo, il mio dolce Gesú, che sente il bisogno di affidare i suoi segreti alla sua creatura, mi ha detto:

(2) “Figlia mia benedetta, il mio Volere vuol dare, ma ... (CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO)

36-41 Novembre 30, 1938 Chi gira nel Voler Divino e riconosce le sue opere, riceve la dote che Dio l’ha dato, e forma le sue giornate, si fa messaggera di pace tra il Cielo e la terra. La generazione divina, la portatrice.

(1) Stavo facendo il mio giro negli atti del Volere Divino fatti per amore nostro, e mi pareva che tutti volevano essere riconosciuti, che cosa avevano fatto e quanto ci avevano amato e come ci amano, non essendo soggetto a finire il loro amore. Onde pensavo tra me: “Quale è il bene che faccio col ritornare sempre negli atti del Volere Divino? ” Ed il mio sempre amabile Gesú, sorprendendomi, tutto bontà mi ha detto:

(2) “Figlia mia benedetta, tu devi sapere che tutto ciò che abbiamo fatto, tanto nella Creazione quanto nella Redenzione, non facevamo ... (CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO)

36-42 Dicembre 5, 1938 Sospiri di Dio che si viva nel suo Volere. Come tiene stabilito che farà tante Vite Divine per quante cose ha creato, e per quanti atti farà la creatura nel suo Volere. Come resterà formata la sua Santità, il suo Amore in esse.

(1) Il mare del Volere Divino mormora sempre, forma le sue onde altissime per assalire le creature, or di luce, or di amore, ora d’incantevole bellezza, e ora con gemiti, ché vuole il suo posticino nelle creature per vivere in esse. Il suo Amore è indicibile e giungerebbe agli eccessi, userebbe tutti i suoi stratagemmi di amore, purché avesse la libertà di vivere o di farci vivere nel suo Fiat! Io sono restata sorpresa nel vedere ciò, ed il mio amabile Gesú mi ha detto:

(2) “Figlia della mia Volontà, tu non sai dove giunge il ... (CLICCA QUI PER LEGGERE IL RESTO)