MaM
Messaggio del 11 dicembre 1986:Cari figli, vi invito a pregare in modo particolare in questo tempo (di Avvento) per essere in grado di gustare la gioia dell'incontro con Gesù che nasce. Io, cari figli, desidero che viviate questi giorni come li vivo io, con gioia. Desidero guidarvi e mostrarvi la gioia alla quale io desidero condurre ognuno di voi. Perciò, cari figli, pregate e abbandonatevi a me totalmente. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!

Venuti dall'aldilà: «Mi riconosci?»

26/11/2004    2373     Venuti dall'aldilà    Aldilà  Paradiso 
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Nel 1857 uno spaventevole terremoto distrusse molti paesi del Napoletano e della Basilicata. Un operaio, per incarico dei suoi compagni di lavoro, si mise in cammino verso Latronico per vedere quali danni fossero avvenuti in quel paese. Strada facendo fu raggiunto da un sacerdote dall'aspetto venerando, cinto da una fascia di lucido cuoio, e con un rosario nelle mani. Il sacerdote lo salutò e, dopo avergli dato uno sguardo, gli disse:
- Mi riconosci?

L'altro, non rammentandosi di averlo mai visto, gli rispose di no. E allora il prete gli ripeté che lo aveva conosciuto di persona, quantunque da gran tempo: e chiestogli dove andasse e a qual fine, avutane risposta, lo assicurò che a Latronico il terremoto non aveva prodotto danno alcuno. Quindi gli parlò del male che fanno gli operai a lavorare di festa, gli raccomandò vivamente di astenersene, e dopo avergli dato altri saggi consigli, disparve.

All'improvvisa sparizione l'uomo rimase stupito, e riandando col pensiero alle parole, alle movenze, al viso del sacerdote scomparso, si ricordò che circa trent'anni prima egli lo aveva davvero conosciuto, gli aveva parlato e, come vetturale, lo aveva trasportato dopo la quaresima predicata a Latronico. Era proprio lui.

Fonte: C. Sica, Il Venerabile Domenico Lentini, Grottaferrata 1931, p. 189.