MaM
Messaggio del 2 maggio 2011:Cari figli, Dio Padre mi manda affinché vi mostri la via della salvezza, perché Egli, figli miei, desidera salvarvi e non condannarvi. Perciò io come Madre vi raduno attorno a me, perché col mio materno amore desidero aiutarvi a liberarvi dalla sporcizia del passato, a ricominciare a vivere e a vivere diversamente. Vi invito a risorgere in mio Figlio. Con la confessione dei peccati rinunciate a tutto ciò che vi ha allontanato da mio Figlio ed ha reso la vostra vita vuota e infruttuosa. Dite col cuore “sì” al Padre ed incamminatevi sulla strada della salvezza su cui Egli vi chiama per mezzo dello Spirito Santo. Vi ringrazio! Io prego particolarmente per i pastori, perché Dio li aiuti ad essere accanto a voi con tutto il cuore.

Notizie dai giornali cattolici



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Vangelo Mt 5,1-12a: Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.
In quel tempo, vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perché saranno consolati. Beati i miti, perché avranno in eredità la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».
In un telegramma al vescovo di Nizza, firmato dal Segretario di Stato vaticano, papa Francesco condanna “nella maniera più energica simili atti violenti di terrore” e benedice “tutte le persone toccate dal dramma”. Il pontefice prega “perché si torni a guardarsi come fratelli e sorelle e non come nemici”.
Almeno tre persone, due donne e un uomo, sono state uccise e diverse rimaste ferite in un attacco con coltello da parte di un uomo, in apparenza un islamista radicale. L’attacco è avvenuto nella basilica di Nostra Signora dell’Assunzione a Nizza verso le 9 del mattino. Una prima donna è stata sgozzata all’interno della basilica, e un uomo è stato ferito mortalmente; la terza vittima è stata uccisa in un bar davanti alla basilica dove la donna si era rifugiata. Dalle prime ricognizioni, l'uomo dovrebbe essere il sacrista della chiesa.
Intervista a padre Pierre-Hervé Grosjean dopo l’attentato di Nizza: «Questi martiri ci invitano a non essere cristiani a metà. Il governo non risponda con fiori e candele, ma con una guerra culturale, politica e militare»