MaM
Messaggio del 2 maggio 2017:Cari figli, vi invito a pregare non chiedendo, ma offrendo un sacrificio: sacrificando voi stessi. Vi invito all’annuncio della verità e dell’amore misericordioso. Io prego mio Figlio per voi, per la vostra fede, che sta sempre più diminuendo nei vostri cuori. Lo prego di aiutarvi con lo Spirito Divino, come anch’io desidero aiutarvi con spirito materno. Figli miei, dovete essere migliori! Solo coloro che sono puri, umili e ricolmi d’amore sostengono il mondo, salvano loro stessi e il mondo. Figli miei, mio Figlio è il cuore del mondo: bisogna amarlo e pregarlo, e non tradirlo sempre di nuovo. Perciò voi, apostoli del mio amore, fate crescere la fede nel cuore degli uomini col vostro esempio, con la vostra preghiera e con l’amore misericordioso. Io vi sono accanto, io vi aiuterò. Pregate affinché i vostri pastori abbiano quanta più luce possibile, per poter illuminare tutti coloro che vivono nelle tenebre. Vi ringrazio!

Notizie dai giornali cattolici



GennaioFebbraioMarzoAprileMaggioGiugnoLuglioAgostoSettembreOttobreNovembreDicembre



Pubblichiamo il commento di padre Raniero Cantalamessa, OFM Cap. – predicatore della Casa Pontificia –, alla liturgia di domenica prossima, XXIX del tempo ordinario.
Nei libri di storia e geografia di una sezione di scuola media il cristianesimo non appare nemmeno. In compenso, le pagine sull'Islam si sprecano. E il libro delle vacanze inizia con "Lode a Maometto".
Disobbedire al Papa non è cosa da vescovi. E quelli che fanno la fronda contro la liberalizzazione del rito in latino, voluta da Benedetto XVI, rischiano di trasformarsi in «strumenti del diavolo»…
La Corte di Cassazione ha accolto l'ultimo degli otto ricorsi legali del padre e della madre di Eluana Englaro e ha ammesso, per la prima volta in Italia, la possibilità di lasciar morire i pazienti nelle stesse condizioni della ragazza di Lecco.
Dal 16 al 22 settembre scorso, numerosi Cardinali delle varie città europee sono giunti a Budapest (Ungheria), capitale della nuova evangelizzazione nel 2007, per studiare un modo nuovo di comunicare la ricchezza della fede al mondo.
La precarietà lavorativa dei giovani e la questione antropologica sono le principali sfide che l'Italia si trova a dover affrontare, ha detto Benedetto XVI nel messaggio alla 45ª Settimana Sociale dei Cattolici Italiani, apertasi questo giovedì nella Cattedrale di Pistoia.